…stavo controllando i processi attivi su una Linux-box quando, all’improvviso, ho scritto ps sux invece di ps aux…
Semplice lapsus o mio inconscio ripudio per il comando ps??? o_O’
P.S.:: se non capite dove stia la “cosa divertente”, non preoccupatevi, è molto meglio così.
Se proprio insistete e volete capire, date un’occhiata qui…
Pubblicato in Facezie | Contrassegnato da tag Facezie | Non ci sono Commenti »
Settimana intensa, quindi ronferò come pochi (o almeno spero).
Sto leggendo un bel libercolo e spero di concluderlo a breve in modo da potervelo presentare.
Inutile dire che è veramente un libro eccezionale (sì, ultimamente credo di averne azzeccati diversi interessanti, almeno per quel che mi riguarda).
Ciau. 
Pubblicato in Facezie | Contrassegnato da tag Facezie | Non ci sono Commenti »
Salve gente.
Nota: prosegue la mia fase di delirio estremo. Consideratevi avvertiti…
Preambolo: qualche giorno fa, a pranzo con colleghi, abbiamo discusso del numero (folle) di leggi in Italia, che supera di qualche ordine di grandezza quello di altri Stati.
In un momento di follia ho pensato: perchè non formulare poche (diciamo un migliaio massimo) di leggi generali e poi ricavare “per differenza” quelle specifiche?
Insomma una specie di Object-oriented programming applicato alle leggi (“Object-oriented law” o se preferite “Object-oriented legal system”)…
In altre parole:
- legge generica => classe base
- legge specifica => classe derivata
Esempio (semplificato):
- legge generica #1: reati contro il patrimonio culturale e naturale prevedono una pena o aggravante compresa fra 6 mesi e 5 anni di carcere, cumulabile con altre pene
- legge generica #2: reati compiuti a scopo speculativo prevedono una pena o aggravante compresa fra 6 mesi e 2 anni, cumulabile con altre pene.
- legge contro i roghi dolosi a scopo edificativo: la pena deriva da #1 e #2
L’introduzione del meccanismo leggi generiche leggi specifiche richiede tempo ma ha un vantaggio: in una prima fase si può introdurlo a fianco dell’ordinamento attuale e “aggiornare” le leggi esistenti progressivamente perchè si adeguino a quelle base (non per nulla ho detto -oriented e non -based).
Avendo delle leggi base ben fatte e ovviamente non in conflitto fra loro può rendere superfluo/pleonastico scriverne di specifiche in quanto le prime di fatto creano e definiscono già di per sè stesse un orientamento giuridico. In mancanza di una legge specifica valgono quelle generali pertinenti. Questo, almeno sulla carta, dovrebbe garantire l’eliminazione di un certo numero di leggi e leggine superflue.
Il vantaggio in termini di tempo è notevole, a patto di non esagerare con nuove leggi base. Si potrebbe persino pensare a richiedere una maggioranza più estesa per approvare leggi base rispetto a quella richiesta per le leggi specifiche.
Inoltre, se il tutto viene ben congegnato garantisce una “architettura” legale solida e, cosa molto più importante, rende lo sviluppo delle leggi più rapido.
L’uomo per sua natura è pigro e credo che una soluzione di questo tipo sia davvero applicabile: poter produrre rapidamente leggi specifiche _necessarie_ ma restando vincolati ad uno schema/architettura (di poche leggi base) ben pensato, credo sia il sogno di ogni cittadino, non solo politico.
Che ne pensate? Sto impazzendo?
Pubblicato in Idee, Senza Categoria | Contrassegnato da tag Idee, Object-oriented law | 2 Commenti »
Salve gente.
Sì, ok, il mese scorso praticamente ho fatto solo una settimana effettiva (dal 21 in poi e col 25 Aprile in mezzo), però sono ugualmente soddisfatto/felicissimo per il mio primo stipendio da ex-studente/neo-metalmeccanico-al-100%.
Considerando che il posto mi garba inside sono ancor più contento! ^^
Ora tocca offrire la pappa alla Bau (rispetto le promesse eh
)!
Ciau! 
Pubblicato in Lavoro | Contrassegnato da tag Lavoro, Primo stipendio | Non ci sono Commenti »
Ebbene sì, dopo aver fatto un bel backup di tutto, ho finalmente rifatto Carapax.
Ora monta una bella Kubuntu 8.04 edizione “KDE 4″ (magari più avanti scriverò qualche nota) e… magia magia… l’ho configurato come server dedicato per Urban Terror, così possiamo giocare con un lag ridotto (prima usavo il mio portatile, connesso via Wifi, sia come server che come client).
Ovviamente accendo/spengo il server (ossia Carapax) secondo le esigenze, per partitelle rapide con amici.
Nota (per chi mi conosce): la sera di solito sono disponibile un paio di orette, diciamo dalle 20:30 in poi (quando non ho impegni/non sono via, ovviamente). Se vi va, contattemi via-qualcosa che vi passo l’IP. La modalità di gioco, di solito è “Team Deathmatch” e se serve posso aggiungere anche bot al volo. Non ho idea di quanti giocatori la mia povera ADSL riesca a reggere.


Un sentito ringraziamento alla Bau e a Pioniere per avermi aiutato nella fase di configurazione e collaudo sul campo. 
Pubblicato in Senza Categoria | Contrassegnato da tag Carapax, Urban Terror | Non ci sono Commenti »
Tramite il solito Slashdot e questo post leggo, con immenso gaudio che… forse faranno il film di MacGyver!!! Sìììììì!!!
Tutti a sventolare il proprio coltellino svizzero (rigorosamente aperto e in attesa di istruzioni) in senso di tripudio!!!

Pubblicato in Eventi, Film | Contrassegnato da tag Film, MacGyver | 4 Commenti »
Sicuramente molti di voi conoscono il sito xkcd che contiene vignette comiche (”webcomic“) inerenti al mondo dei computer e della scienza.
Forse però non conoscete ScienceCartoonsPlus, che vi consiglio di ispezionare… ^^

Pubblicato in Facezie | Contrassegnato da tag Facezie | Non ci sono Commenti »
Salve gente.
Facendo un giro su LWN mi sono imbattuto in un interessante post in cui si parla del futuro di Subversion, un famoso programma (”tool”) per il controllo versione.
A sua volta quel post ne cita un altro dello stesso autore, intitolato “Version Control and ‘the 80%‘”, in cui vi è questo favoloso trafiletto iniziale, che quoto e sottoscrivo in pieno.
Two Types of Programmers
There are two “classes” of programmers in the world of software development: I’m going to call them the 20% and the 80%.
The 20% folks are what many would call “alpha” programmers — the leaders, trailblazers, trendsetters, the kind of folks that places like Google and Fog Creek software are obsessed with hiring. These folks were the first ones to install Linux at home in the 90’s; the people who write lisp compilers and learn Haskell on weekends “just for fun”; they actively participate in open source projects; they’re always aware of the latest, coolest new trends in programming and tools.
The 80% folks make up the bulk of the software development industry. They’re not stupid; they’re merely vocational. They went to school, learned just enough Java/C#/C++, then got a job writing internal apps for banks, governments, travel firms, law firms, etc. The world usually never sees their software. They use whatever tools Microsoft hands down to them — usally VS.NET if they’re doing C++, or maybe a GUI IDE like Eclipse or IntelliJ for Java development. They’ve never used Linux, and aren’t very interested in it anyway. Many have never even used version control. If they have, it’s only whatever tool shipped in the Microsoft box (like SourceSafe), or some ancient thing handed down to them. They know exactly enough to get their job done, then go home on the weekend and forget about computers.
Shocking statement #1: Most of the software industry is made up of 80% programmers. Yes, most of the world is small Windows development shops, or small firms hiring internal programmers. Most companies have a few 20% folks, and they’re usually the ones lobbying against pointy-haired bosses to change policies, or upgrade tools, or to use a sane version-control system.
Shocking statement #2: Most alpha-geeks forget about shocking statement #1. People who work on open source software, participate in passionate cryptography arguments on Slashdot, and download the latest GIT releases are extremely likely to lose sight of the fact that “the 80%” exists at all. They get all excited about the latest Linux distro or AJAX toolkit or distributed SCM system, spend all weekend on it, blog about it… and then are confounded about why they can’t get their office to start using it.
[...]
Nulla da controbattere (anzi…).
Il discorso potrà sembrare duro e magari le percentuali non sono esattissime, ma effettivamente il mondo dello sviluppo del software non è fatto da geek/nerd e spesso questo dettaglio passa in secondo piano o viene trascurato dagli “smanettoni” (e siccome mi considero un “geek-wannabe” e pure principiante => mea culpa
).
Pubblicato in Brontolo, Programmazione, Tecnologie | Contrassegnato da tag Geek | Non ci sono Commenti »
Computo (ergo) md5sum…
PS: …non fateci caso, ultimamente mi vengono idee malsane a tutto andare…
Pubblicato in Facezie, Senza Categoria | Contrassegnato da tag Facezie | 2 Commenti »