Object-oriented law (OOL)…
Maggio 12, 2008 di jp
Salve gente.
Nota: prosegue la mia fase di delirio estremo. Consideratevi avvertiti…
Preambolo: qualche giorno fa, a pranzo con colleghi, abbiamo discusso del numero (folle) di leggi in Italia, che supera di qualche ordine di grandezza quello di altri Stati.
In un momento di follia ho pensato: perchè non formulare poche (diciamo un migliaio massimo) di leggi generali e poi ricavare “per differenza” quelle specifiche?
Insomma una specie di Object-oriented programming applicato alle leggi (“Object-oriented law” o se preferite “Object-oriented legal system”)…
In altre parole:
- legge generica => classe base
- legge specifica => classe derivata
Esempio (semplificato):
- legge generica #1: reati contro il patrimonio culturale e naturale prevedono una pena o aggravante compresa fra 6 mesi e 5 anni di carcere, cumulabile con altre pene
- legge generica #2: reati compiuti a scopo speculativo prevedono una pena o aggravante compresa fra 6 mesi e 2 anni, cumulabile con altre pene.
- legge contro i roghi dolosi a scopo edificativo: la pena deriva da #1 e #2
L’introduzione del meccanismo leggi generiche leggi specifiche richiede tempo ma ha un vantaggio: in una prima fase si può introdurlo a fianco dell’ordinamento attuale e “aggiornare” le leggi esistenti progressivamente perchè si adeguino a quelle base (non per nulla ho detto -oriented e non -based).
Avendo delle leggi base ben fatte e ovviamente non in conflitto fra loro può rendere superfluo/pleonastico scriverne di specifiche in quanto le prime di fatto creano e definiscono già di per sè stesse un orientamento giuridico. In mancanza di una legge specifica valgono quelle generali pertinenti. Questo, almeno sulla carta, dovrebbe garantire l’eliminazione di un certo numero di leggi e leggine superflue.
Il vantaggio in termini di tempo è notevole, a patto di non esagerare con nuove leggi base. Si potrebbe persino pensare a richiedere una maggioranza più estesa per approvare leggi base rispetto a quella richiesta per le leggi specifiche.
Inoltre, se il tutto viene ben congegnato garantisce una “architettura” legale solida e, cosa molto più importante, rende lo sviluppo delle leggi più rapido.
L’uomo per sua natura è pigro e credo che una soluzione di questo tipo sia davvero applicabile: poter produrre rapidamente leggi specifiche _necessarie_ ma restando vincolati ad uno schema/architettura (di poche leggi base) ben pensato, credo sia il sogno di ogni cittadino, non solo politico.
Che ne pensate? Sto impazzendo?


Credo che il sistema legale già funzioni all’incirca in questo modo. Mi sbaglio?
Credo di sì, almeno in parte. Quello che intendevo dire nel post era renderlo renderlo obbligatorio e non saltuario, in modo da eliminare quante più possibili leggini “superflue”.
Ciau.