[Obsoleto] Esame di Stato o no?
Attenzione!Ho creato un’apposita pagina con le info sull’Esame di Stato. Per maggiori informazioni, riferitevi a quella pagina. Grazie.
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Salve gente.
Ultimamente mio papà sta facendo polling intenso su di me per spingermi a sostenere l’Esame di Stato per diventare “ingegnere dell’informazione”.
Da un po’ di tempo infatti anche i laureati triennali (Classe 26) e della specialistica/magistrale di Informatica (Classe 23/S) possono accedere all’esame destinato originariamente ai soli iscritti a Ingegneria.
Vi ricordo che “laurea in informatica” e “laurea in ingegneria informatica” sono corsi di laurea ben distinti…. Per meglio capire, la prima è nota nel resto del mondo come laurea in Computer Science mentre la seconda come laurea in Computer Engineering.
Non voglio soffermarmi sul significato o sulla logicità di permettere anche a laureati non-in-ingegneria di ottenere il titolo di ingegnere (…). Per maggiori info, vedere l’apposita pagina del MIUR (in particolare l’Art. 47 e l’Art. 48).
Nel mio caso:
[...]
2. Per l’ammissione all’esame di Stato è richiesto il possesso della laurea specialistica in una delle seguenti classi:
[...]
c) per il settore dell’informazione:
1) Classe 23/S – Informatica;
2) Classe 26/S – Ingegneria biomedica;
3) Classe 29/S – Ingegneria dell’automazione;
4) Classe 30/S – Ingegneria delle telecomunicazioni;
5) Classe 32/S – Ingegneria elettronica;
6) Classe 34/S – Ingegneria gestionale;
7) Classe 35/S – Ingegneria informatica.
Ho quindi chiesto consiglio ad amici-colleghi ingegneri alcuni dei quali hanno passato l’Esame.
La risposta in coro è stata: nel nostro campo (primariamente produzione software) non capita mai di avere la necessità di firmare progetti o di dover impiegare tutte le facoltà di un ingegnere regolarmente iscritto all’Albo, quindi Esame di Stato sconsigliato. Inoltre mantenere l’iscrizione all’Albo ha dei costi.
Vi ricordo che per essere qualificati legalmente “ingegneri” non basta solo l’Esame di Stato. Come recita Wikipedia:
In Italia la laurea in ingegneria consente di acquisire il titolo di “dottore in ingegneria”. Il titolo di “ingegnere” è invece consequenziale al superamento dell’esame di stato e all’iscrizione all’albo professionale (dpr. 328/2001 e succ. modifiche).
Che ne pensate?
Dite di ascoltare il babbo e tentare l’Esame di Stato o lasciar perdere?
Ciau.

Non so cosa consigliarti perchè dipende molto da quello che avrai intenzione di fare in futuro. Però posso dirti che esiste una terza via (almeno da quel che mi risulta): sostenere l’esame di stato e non iscriversi all’albo. In questo modo potrai sostenere l’esame adesso che casomai sei ancora in forma con lo studio, poi hai un margine di qualche anno per decidere se iscriverti o meno all’albo. Il margine non è legato ad una scadenza vera e propria, ma al fatto che all’atto dell’iscrizione dovrai pagare le quote annuali dalla data dell’esame, quindi se si tratta di due o tre anni ok, ma se ne aspetti 10 diventa decisamente dispendioso!
P.S. Sottolineo il fatto che non ho fonti ufficiali da citare, quindi non considerare queste informazioni come esatte.
Argh! Questa cosa non la sapevo. Che botta. O_o’
Grazie per l’info. ^^
ossignore O_o iscrizione retroattiva? O_o
Io lo faccio di sicuro…vuoi mettere usurpare un titolo?
E in modo del tutto legale, per giunta!
E’ un’occasione da non perdere! Nella prossima sessione, al politecnico di milano, hanno pero’ proibito di usare libri nelle prime 2 prove, ed è un bruttissimo precedente per noi poveri usurpatori!!
Gufo
Anche io credevo che il tutto fosse un po’ strano ma leggendo qui e là su Wikipedia ho scoperto che internazionalmente la laurea in Computer Science esiste dall’inizio dei tempi se paragonata alla più recente in Computer/Software Engineering.
A causa di questo in molti Stati gran parte degli “ingegneri con licenza” sono di fatto laureati in CS.
Addirittura in alcuni Stati si può accedere all’equivalente dell’Albo degli ingegneri senza nemmeno una laurea ma direttamente alla fine delle superiori. o_O’
Probabilmente cercando di copiare (scopiazzare) dall’Estero i nostri “legislatori” hanno bene pensato di raggruppare un po’ tutto…
A quanto mi risulta ogni Università decide le modalità pratiche per sostenere l’Esame.
Considerando il vistoso calo delle discipline scientifiche e la domanda di “ingegneri” in crescita è possibile (ma non garantito) che le maglie si facciano più larghe ancora…
Stavo anche leggendo di come all’estero tanta gente utilizzi a caso il termine “software engineer” nel mondo dei computer: tale termine pare sia ormai diventato niente più di un semplice sinonimo (migliorativo) dei comunissimi “developer” e “programmer”.
Come dire: da noi un dottò non lo si toglie a nessuno, all’estero invece è tutto un proliferare di ing.
Mah, anche io ero nel dubbio. Poi sapendo che non avrei sfruttato il titolo e che l’iscrizione all’albo era più un costo che un beneficio, ho rinunciato. Ad oggi ho lavorato tranquillamente senza “albo” e nessuno mi hai mai chiesto l’abilitazione all’ordine, per i miei progetti. Per me sono soldi buttati.
@camu: anche io sono convinto che sia una cosa inutile, tantopiù che essere Ing. senza aver fatto ingegneria mi sa tanto di presa in giro. Però mio papà ha la fissa e persino mia mamma ora ci si è messa (“dai su, dai un soddisfazione a tuo padre…” – come se laurearsi in informatica fosse un insulto -)… Poi, come confermi anche tu, non è che serva proprio essere iscritti all’Albo per poter lavorare… Boh, vedrò… ^^ Grazie per il commento.
Salve a tutti. Ho quasi termintao la mia laurea specialistica in Informatica. Anche io leggevo un po in giro per trovare informazioni in merito all’esame di stato per Ingegneri.
Io penso che anche gli informatici abbiano diritto ad un riconoscimento ufficiale, per questo sarei propenso alla ufficializzazione di un albo per i professionisti informatici. Mi sembra strano dover fare la richiesta per l’albo degli ingegneri però dato la mancanza del primo, mi si vede la possibilità di poter sostenere l’esame per la qualifica di ingegnere … tanto vale provare. Come diceva l’utente di prima, conviene sostenere l’esame e poi se si ha la necessità di iscriversi all’albo, non occorre rifare l’esame, basta pagare le quote.
Io sinceramente lo farò, studiando seriamente e cercando di rappresentare me stesso con una ottima preparazione tecnica pratica e gestionale …
Saluti.
@Nicky: in realtà credo esista l’albo degli informatici (ma mi pare conti meno di zero).
@Nicky: anche io sono tentato di farlo “in mancanza di meglio”. Inoltre un domani, fermo restando che esperienza/competenza/serietà sono di gran lunga meglio, è pur sempre un altro titolo acquisito, che male non fa.
@Bau: sì Bau, hai ragione, ma è semi-sconosciuto…
Anche io sono interessato a sostenere l’Esame di Stato, però ho notato che ogni Università abilitata ha dei costi diversi per la tassa di iscrizione (per via dell’autonomia….), inoltre, secondo me, bisognerebbe scegliere una sede d’esame non particolarmente “difficile” (escluderei Milano, ad esempio…). Qualcuno conosce altre sedi che hanno un rapporto studenti_presenti_esame/ammessi abbastanza alto? Per quanto riguarda la Professionalità dell’Informatico, suggerisco anche questo sito http://www.aipnet.it. Saluti a tutti.
Ciao ^^
Sinceramente non so rispondere alla domanda su dove tentare l’esame (intendo facilità/difficoltà dell’Esame).
Grazie per il link a AIPNET (non conoscevo questa associazione).
Esiste anche un altro link (associazione laureati in scienze dell’informazione) dove trovare informazioni interessanti in merito:
http://www.alsi.it/cm/taxonomy/term/30
Anche io e il buon vecchio kuria stiamo pensando di iscriverci, l’esame è radicalmente diverso a seconda della facoltà scelta, a Milano ad esempio, vista la vicinanza del politecnico, il tutto è impostato con una logica pesantemente orientata all’ingegneria elettronica/telecomunicazioni anche sui temi di informatica (vedi vecchi temi d’esame), mentre ad esempio a Pisa i temi sono molto più informatici, e quindi accessibili per noi.
L’ho notato anche io leggendo i temi d’esame di varie Università.
In alcune non esistono nemmeno temi specifici per informatica nel senso che si “usano” quelli di ingegneria informatica.
Grazie per il link!
Ciau!
Bhe JP,
il fatto che si “usano quelli di ingegneria informatica” mi preoccupa… vuol dire che il alcune non vengono usati… e questo non lo trovo particolarmente corretto visto che la “corporazione medioevale” è quella degli ingegneri informatici :p
cheers
Delle 4 prove che costituiscono l’esame, 3 scritti + 1 orale, ben 2 scritti sono a livello di “classe di laurea”. In altre parole dovrebbero esistere prove specifiche e distinte per “ingegneria informatica” e per “informatica”.
Mi riferivo al fatto che tale distinzione, obbligatoria per legge, non sempre si concretizza nel mondo reale…
Ah… ok, questi aspetti di legge non li conosco (sai come la penso sugli albi professionali), ma adesso che mi hai fatto scoprire che dovrebbe essere così per legge, la cosa mi fa ancora più sconcerto… altro casino all’italiana
cheers