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Recensione: “La fisica di Star Trek”…

Intro

Non mi ricordo se lo avevo già presentato/recensito sul vecchio blog, quindi vi (ri)propongo questo libro, che ho riletto recentemente, per l’ennesima volta.

Scheda del libro

  • Titolo: “La fisica di Star Trek
  • Sottotitolo: “La fantascienza di oggi è spesso la scienza di domani.
  • Autore: Lawrence M. Krauss
  • Editore: Tea Libri
  • Anno: 2000 (edizione italiana)
  • Lingua: italiano
  • Genere: saggio sulla tecnologia in Star Trek e sul rapporto fra scienza e fantascienza
  • Categoria: saggio, tecnologia, fisica
  • Argomenti trattati: la tecnologia/fisica in Star Trek fra anticipazioni scientifiche ed errori più o meno grossolani
  • Prezzo: 8€
  • Pubblico-target: tutti, dagli amanti di Star Trek a tutti coloro che cercano un libro che parli in termini comprensibili di tecnologia prossima futura e/o impossibile (teletrasporto, phaser, …)

Interessante e chiaro

Considerando la difficoltà intrinseca delle tematiche affrontate, il libro appare fin da subito meravigliosamente comprensibile, con una trattazione chiara ed assolutamente alla portata di tutti, compreso chi non ha una preparazione in fisica.

Non è esattamente un libro comico ma non per questo asciutto o noioso: lo stile amichevole con cui l’autore introduce il lettore a concetti anche complessi rende il libro piacevole e godibile.

E’ a tutti gli effetti un bel libro e non mancherete di rileggerlo, specie se apprezzate Star Trek.

Probabilmente il solo limite di questo libro sta proprio nel riferimento a Star Trek nel titolo, che potrebbe erroneamente disorientare il potenziale acquirente (“non mi piace Star Trek quindi questo libro non mi piacerà di sicuro”).

Benchè l’autore chiami in causa esplicitamente personaggi ed episodi delle varie serie (si dichiara esplicitamente fan), non scade mai in una sviolinata ossessiva della serie (come farebbero i fan di una qualunque serie televisiva) ma usa Star Trek come pretesto per poter introdurre e discutere concetti anche complessi.

In altre parole usa gli episodi delle serie come esempi, non lesinando critiche agli sceneggiatori quando propongono concetti irreali/irrealistici ma elogiandoli quando hanno “preceduto” vere scoperte scientifiche (leggi: quando “ci hanno azzeccato”).

Temi affrontati

Il libro copre gran parte degli aspetti fisico-tecnologici di Star Trek.

Vi siete mai chiesti se il teletrasporto è pura fantascienza o è/sarà una realtà?

Vi siete mai chiesti cosa sia l’antimateria e come venga usata sulla Enterprise?

Vogliamo discutere della non trasmissione del suono nel vuoto (fatto dimenticato spesso e volentieri nelle serie e nei film di fantascienza)?

Cosa sono le stringhe cosmiche e gli universi paralleli citati in diversi episodi di Star Trek?

Queste domande rappresentano e riguardano solo una parte degli argomenti affrontati, tutti molti interessanti e diligentemente trattati in termini chiari ed assolutamente semplici/semplificati (leggi: niente formule).

A suggellare la bontà del libro e delle tematiche affrontate, credo sia importante osservare che la prefazione è di “un certo” Stephen Hawking (e scusate se è poco…).

Conclusioni

Non si tratta esattamente di un libro leggero o dozzinale, ma nemmeno un mattone adatto a scienziati. E’ un saggio godibilissimo, (fanta)scientifico, (ri)leggibile, regalabile, un must per gli amanti delle invenzioni hi-tech così pure per i fan della serie Star Trek, …

Che altro dire se non “consigliato”?

Voto complessivo: 8.

  1. mrmazzo
    22 Giugno 2008 alle 12:02 | #1

    Aggiungo anche che alcuni fenomeni astrofisici sono illustrati con una cerca semplicità e chiarezza – sempre in relazione agli argomenti trattati, per cui ben illustrati, ma non certo “leggeri”. Se non fosse per la stretta correlazione alle serie di Star Trek sarebbe un ottimo libro per iniziare ad interessarsi a questi temi.

    Esiste anche “L’etica di Star Trek” di Barad Judy e Ed Robertson, ma decisamente piu’ pesante e di carattere prettamente filosofico.

  2. jp
    22 Giugno 2008 alle 12:17 | #2

    Toh chi si vede + quale onore! ^^

    Ho visto il libro sull’etica di Star Trek in libreria ma non l’ho comprato (sigh) perchè non avevo trovato in giro pareri convincenti che mi spingessero all’acquisto. Magari se lo ritrovo da qualche parte ora lo compro. :P

    Grazie per l’info. ^^

  3. 17 Ottobre 2008 alle 09:46 | #3

    Oggi sto rispolverando tutti i tuoi vecchi post :)
    Il libro è veramente bello :) ma volendo parlare delle facezie mi ha sorpreso tantissimo come gli sceneggiatori di Star Trek siano stati così “lungimiranti” nello scegliere particolari argomenti che poi in qualche modo la fisica “seria” ha cominciato a trattare :)

    cheers

  4. jp
    17 Ottobre 2008 alle 11:02 | #4

    Beh, alla fine Star Trek ha avuto fior fior di autori, non certo dei novellini… :P

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