Requisiti (quasi) impossibili…

Salve gente.

Gironzolando sui siti tecnici che visito abitualmente mi imbatto spesso in annunci di lavoro più o meno dettagliati, più o meno interessanti.

Qualche giorno fa ne ho trovato uno apparentemente ben strutturato, ma un po’ “particolare”, che mi ha riportato alla mente un interessante dialogo avuto in Uni tanto tempo fa con il Ras – che saluto – relativamente a quelli che potremmo definire “requisiti (quasi) impossibili“.

Procediamo con ordine…

Un annuncio di lavoro in ambito tecnico, esattamente come in tutti gli altri campi, include una serie di requisiti minimi e preferibili (“… is a plus”) per i candidati.

Fra i “requirements“/”qualifications” normalmente compare anche un elenco di tecnologie che il “candidato deve conoscere da almeno $X anni“.

Nulla di che se non fosse che alle volte si trovano offerte di lavoro con requisiti che virtualmente nessuno o solo pochissima gente in tutto il mondo può soddisfare.

Ditemi se sbaglio: non si può chiedere a un candidato di conoscere qualcosa che, prendendo alla lettera i requisiti sui tempi, ancora…

  • non esisteva o
  • era in alfa o
  • era in beta o
  • non era ancora stato rilasciato o
  • era sconosciuto ai più o
  • era così immaturo da essere inusabile o

Esempi concreti

Un esempio, tratto dalla discussione col Ras (anno 2000!):

Cercasi programmatore Java con almeno 5 anni di esperienza…

Quanti programmatori conoscete che hanno usato Java 1.0?

Un altro esempio, letto pochi giorni fa:

… e con 8+ anni di esperienza nelle seguenti tecnologie: C#, Java, AJAX, …

Scritto così, sembrerebbe che un candidato debba conoscere tutti questi linguaggi da almeno 8 anni.

Vi invito inoltre a considerare l’anno di nascita di questi linguaggi e, soprattutto, quando sono diventati famosi e abbastanza maturi da essere usati in produzione, su scala globale.

Conclusioni

Come vi comportereste/comportate voi leggendo proposte di lavoro del genere, oltre a magari alzare un sopracciglio, farvi quattro risate e, ovviamente, pensare ad un refuso/sbavatura?

Va bene puntare a trovare il personale migliore che c’è in circolazione e/o che non si scoraggia leggendo i requisiti richiesti, però ci sono dei limiti (credo). :)

Ciau!

Contrassegnato da tag ,

2 thoughts on “Requisiti (quasi) impossibili…

  1. Stefano scrive:

    Mi è già successo diverse volte !

    Se l’annuncio sembra comunque interessante mi propongo di parlarne con l’intervistatore, ma in generale per me è già un’indicazione del fatto che l’annuncio sia da ignorare: quando non si capisce cosa si sta richiedendo ci sono già le premesse per un rapporto di lavoro problematico …

    P.S. Cito questo post tanto per farti divertire nella lettura dei commenti..

  2. jp scrive:

    Post molto interessante (e divertente!): grazie per la segnalazione! :D

    Mi rallegro del fatto che non sono il solo ad aver notato queste “inesattezze”… :)

    Sul fatto che chi “assume non sappia ciò che cerca” (e quindi bisogna essere cauti nell’accettare le relative proposte di lavoro) direi che, purtroppo, è un pattern ricorrente nel mondo IT.

    Il caso più celebre di questo pattern penso sia sintetizzabile in “il cliente non sa cosa gli serve“, fatto che si trasforma irrimediabilmente in un gizilione di richieste di modifica e/o cambiamenti dei requisiti iniziali (!)…

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 259 other followers