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Usare i “rami” in LyX…

Una delle caratteristiche più interessanti di LyX è rappresentata dai cosiddetti “rami” tramite cui è possibile includere/escludere rapidamente del testo dal risultato finale: si tratta di una specie di “inclusione condizionata di testo“.

Un esempio chiarificatore

Supponiamo che dobbiamo realizzare un qualche rapporto e ci venga chiesto di stilarne due “versioni”, una per uso interno (completa, riservata, non censurata) ed una rilasciabile a terzi (pubblica, “censurata”, ossia priva di alcune porzioni di testo).

Un primo approccio prevede di scrivere due documenti distinti, uno per ciascuna versione. Questo metodo è potenzialmente più sicuro (non si può far comparire qualcosa che fisicamente non c’è) ma decisamente più lungo e tedioso, soprattutto per la necessità e per lo sforzo di mantenere le due versioni allineate in caso di successive modifiche.

Un altro approccio, decisamente più comodo, consiste nel creare un solo documento, completo, e decidere selettivamente cosa mostrare e cosa nascondere nel documento finale (es: PDF).

In LyX quest’ultimo approccio si concretizza attraverso il supporto ai rami: un ramo (“branch” in lingua inglese) è un insieme di porzioni di testo la cui visualizzazione è controllata da una semplice variabile booleana (“vero/falso” o, nel nostro caso, “sì/no”) tale da permettere di mostrarlo o nasconderlo rapidamente, in blocco.

In altre parole pensate ad un ramo come ad un insieme di righe, sparse qui e là nel testo, ed opportunamente “marcate” in modo che sia possibile agire su di esse come se fossero un tutt’uno.

Nel nostro caso ci basta creare una variabile-ramo “versione-completa” e marcare tutto il testo “censurabile” come soggetto al valore di quella variabile.

A questo punto i casi sono due, a seconda di come viene impostata quella variabile:

  1. se vale , allora quel testo verrà incluso nel documento finale
  2. se vale No, allora quel testo verrà escluso dal documento finale

Semplice non è vero? Si cambia il valore di una variabile e si ottiene la versione completa o quella censurata!

Creare un ramo in LyX

Creiamo innanzitutto un semplice file LyX di esempio, con del testo “censurabile”.

Il passo successivo è creare un nuovo ramo:

  • apriamo il menù Documenti->Impostazioni…;
  • clicchiamo sul tab Rami;
  • aggiungiamo nella casella di testo a fianco di Nuovo: la stringa versione-completa;
  • clicchiamo sul pulsante Aggiungi;
  • è possibile cambiare il colore associato ad un ramo in modo che sia più facile individuarne visivamente le porzioni di testo associate: scegliamo ad esempio un colore rosso;
  • confermiamo l’intera operazione cliccando sul pulsante Ok.

Rami in LyX 1/5

Selezioniamo ora col mouse la porzione di testo che vogliamo censurare e lo marchiamo opportunamente tramite il menù Inserisci->Ramo->1. versione-completa.

Rami in LyX 2/5

Il testo selezionato ora appare racchiuso da un miniriquadro rosso etichettatto Ramo:versione-completa.

Rami in LyX 3/5

A questo punto è possibile ottenere la versione censurata o quella completa agendo sul valore della variabile-ramo versione-completa ossia sulla relativa voce, sempre in Documenti->Impostazioni->(tab) Rami.

Se la variabile viene invece impostata a No, il PDF risultante risulterà “censurato”.

Rami in LyX 4/5

Altrimenti, se tale variabile vale , il PDF conterrà la versione completa e non censurata.

Rami in LyX 5/5

E’ ovviamente possibile definire ed usare contemporaneamente più rami nello stesso documento, a piacere.

Ciau!

P.S.: ovviamente l’esempio proposto è solo a scopo “didattico”, così pure il riferimento a del testo “censurato”. Sono ovviamente ed assolutamente contrario ad ogni forma di censura, di qualunque tipo.

  1. 26 Giugno 2009 alle 09:34 | #1

    Grazie per il tutorial. Lyx di solito non lo uso ma perlomeno sto cominciando ad incuriosirmi …

  2. jp
    26 Giugno 2009 alle 10:05 | #2

    Di nulla: in realtà questo post su LyX mi serve come base per spiegare un aggiornamento del template CV che spero di rilasciare a breve. ^^

    LyX sta diventando un programma davvero completo ma sfortunatamente è ancora poco noto.

    A dire il vero non mi aspetto (anche se glielo auguro di tutto cuore!) che rimpiazzi i normali word processor, ma ci sono cose in cui non ha molti rivali, ad esempio sulla qualità finale dei documenti (il fatto che si appoggi su LaTeX è una garanzia).

    Non me ne vogliano amici e conoscenti ma per certi documenti con un certo numero di pagine, diciamo 20+, con indici, immagini, tabelle, … i limiti di Word & Co. iniziano ad essere fastidiosi, almeno per quanto mi riguarda.

    Non per nulla a lavoro gestisco tutta la mia documentazione personale (leggi: i miei appunti) in LyX e quando devo stamparne delle parti per qualcuno faccio sempre un’ottima figura.

    Ciau!

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