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Abissi D’Acciao
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Primo libro del Ciclo dei Robot avente come protagonisti il detective terrestre Elijah Baley ed il robot androide R. Daneel Olivaw. I due investigatori dovranno far luce sulla misteriosa morte di uno Spaziale, avvenuta in uno Spazioporto della Terra. Poliziesco molto interessante. Asimov analizza i comportamenti e le sensazioni/sentimenti dell’uomo cui viene assegnato un robot come collaboratore (il tema sarà una costante dell’intero Ciclo dei Robot).
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Ciclo Delle Fondazioni, Il
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Un solo libro racchiude il corpo centrale del Ciclo delle Fondazioni. Che dire? Un libro eccezionale. Per pochi euro si porta a casa la storia della caduta dell’Impero Trantoriano e dei fatti immediatamente successivi alla sua fine. Si narra di Hari Seldon, geniale creatore della nuova scienza della “psicostoria” (preannunciata in “I robot e l’Impero”) con la quale si giungerà, dopo 1000 anni, ad un nuovo e migliore Impero, il Secondo. Ma la nascita di questo nuovo impero non sarà così semplice… Un libro veramente da consigliare. A mio modo di vedere può rivelarsi anche come un ottimo libro da regalare.
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Correnti Dello Spazio, Le
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Il libro fa parte della saga dell’Impero galattico. Il libro tratta di un pianeta, Florinia, dominato dai crudeli signori di un altro pianeta, Sark. Uno scienziato terrestre scopre l’imminente distruzione di Florinia e tenta di avvisare chi di dovere dell’ormai prossima sciagura, ma viene misteriosamente privato della sua memoria… In tutta onestà il libro ha diversi spunti interessanti, ma non mi ha entusiasmato pi di tanto. Se intendete leggerlo, vi consiglio di leggere prima “I Robot e l’Impero” (e quindi, se volete, i precedenti tre libri del Ciclo dei Robot).
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Fine Dell’eternità, La
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Un libro veramente interessante. Riprende il tema SciFi del viaggio nel tempo ma lo estende, rendendolo controllato da un’entità chiamata Eternità. Interessante la discussione sui paradossi temporali. E’ importante notare come questo libro, per la storia trattata, si collochi prima di tutti gli altri libri, prima del Tempo. Veramente un bel libro. Consigliato.
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Fondazione Anno Zero
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Libro interessante che descrive le tappe che hanno portato alla creazione della Prima Fondazione a opera di Hari Seldon (l’inventore della Psicostoria) e dei suoi collaboratori. Il libri si presenta piuttosto piacevole e ha diversi tocchi “cinematografici” molto ben riusciti: fra i libri del Ciclo delle Fondazioni questo potrebbe essere il pi semplice da trasporre in video. Il libro rappresenta la continuazione della storia narrata nel “Preludio alla Fondazione” e contiene un riferimento esplicito a “Nemesis”. Nel complesso un bel libro che però non raggiunge lo splendore letterario dei libri successivi (mi riferisco ai 3 libri del Ciclo originale, degli anni ‘60). Vale comunque la pena di essere letto.
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Fondazione E Terra
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Epilogo del Ciclo. Finale eccezionale. Rivoluziona l’intero Ciclo. Dire una parola di pi significa guastare la bellezza del libro.
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Io, Robot
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Raccolta di vari racconti aventi per tema i robot dotati di cervello positronico. In questa raccolta compaiono per la prima volta le famose Tre Leggi della Robotica (i racconti analizzano le problematiche dovute ad esse). Definito giustamente “vera pietra miliare nella storia della letteratura fantascientifica”. Da comprare assolutamente.
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Neanche Gli Dei
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Libro atipico ma molto interessante. Tratta del ritrovamento di un misterioso elemento che non dovrebbe esistere. Tramite di esso l’uomo otteniene una fonte apparantemente inesauribile e a basso costo di energia. Tutto ciò avviene attraverso la collaborazione di esseri misteriosi appartenenti ad un qualche universo parallelo. Ma questa energia davvero sicura? Libro che vale la pena di essere letto: Asimov per la prima volta introduce e descrive il mondo di misteriose creature extra-terrestri.
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Nemesis
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Un libro che apparentemente non fa parte di nessuno dei tre cicli di Asimov anche se parla di Colonie e Terra. Tratta di una Colonia terrestre che, odiando la Terra, sviluppa una tecnologia che la porta a viaggiare nello spazio fino a giungere nei pressi di una misterosa stella gemella del Sole, battezzata in seguito Nemesis. Ma quella stella rappresenta un pericolo per la vita della Terra stessa e una ragazzina della Colonia fuggiasca, Marlene, scopre il pericolo attraverso un potere straordinario che detiene fin dalla sua infanzia. Il libro prosegue con la Terra che tenta di raggiungere la Colonia per vendicarsi dell’affronto subito (la fuga) per poi finire con la scoperta dle pericolo incombente.Un libro veramente eccezionale. Interessante lo scontro tecnologico fra Terra e Colonie.
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Paria Dei Cieli
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Libro davvero eccellente, facente parte del Ciclo dell’Impero e/o collegato ad esso.Tratta di un uomo, un sarto, che si ritrova catapultato nel futuro, a 100000 anni di distanza. La Terra del futuro ormai un pianeta quasi morto, radioattivo e vittima del razzismo e dell’odio (ricambiato) di tutti i pianeti abitati della Galassia. La Terra, considerata alla stregua di una “paria dei cieli” (da cui il titolo), medita da tempo vendetta, una feroce vendetta, contro tutti gli altri pianeti che la opprimono e… Veramente un bel libro. Consigliata la lettura del Ciclo dei Robot per capire come la Terra sia diventata radioattiva e per la presenza dei misteriosi poteri presenti tanto nel Ciclo dei Robot, quanto in questo libro… Bel libro. Consigliato.
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Preludio Alla Fondazione
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Primo libro (in assoluto) dle Ciclo delle Fondazioni. Parla dei primordi della Psicostoria con un giovane Hari Seldon che fugge da un posto all’altro per trovare scampo dall’Impero che lo insegue e per recuperare informazioni per fondare questa branca della matematica/storia. Libro interessante benchè non sia il migliore di questo Ciclo.
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Robot Dell’Alba, I
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Terzo libro del Ciclo dei Robot. Stavolta Baley ed i robot Olivaw e Giskard sono alle prese con un misterioso caso di assassinio su un altro mondo degli Spaziali, Aurora. Baley incontra nuovamente Gladia. Libro interessante, da leggere tutto di filato.
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Robot E L’Impero, I
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Libro di collegamento fra il Ciclo dei Robot e quello dell’Impero (di fatto il Quarto libro del Ciclo dei Robot). Libro davvero eccezionale anche e soprattutto per le idee che reca in s. La storia si colloca 200 anni dopo la morte di Elijah Baley, il brillante investigatore terrestre che insieme al robot Olivaw (ed anche il robot Giskard, già incontrato su Aurora, ed ora co-protagonista insieme a Olivaw e Gladia) ha risolto tre casi di omicidio che avrebbero potuto comportare altrettante crisi interplanetarie fra la Terra ed i mondi degli Spaziali. Baley morto la la sua presenza continua a vivere per bocca dei “suoi” amici robot (Olivaw e Giskard, appunto). Questi ultimi si trovano ora a dover difendere l’umanità dalla sua stessa malvagità. Il libro contiene un’idea davvero sublime: l’individuazione ed il superamento del limite delle le Tre Leggi della Robotica! I robot trascendono s stessi (rischiando anche di “morire” a causa dello sforzo) pur di riuscire ad aiutare l’uomo. Nasce la Legge 0 della Robotica e sono gli stessi robot a trovarla! Un libro notevole. Da leggere assolutamente. Il finale il prologo dei Cicli asimoviani dell’Impero e delle Fondazioni.
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Sole Nudo, Il
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Secondo libro del Ciclo dei Robot avente come protagonisti il detective terrestre Elijah Baley ed il robot Daneel R. Olivaw. I nostri “eroi” si trovano ad indagare nuovamente su un caso di omicidio, avvenuto stavolta su un mondo degli Spaziali: Solaria, mondo chiuso in cui i pochissimi abitanti fanno di tutto per isolarsi. Baley farà conoscenza di Gladia, la donna accusata dell’omicidio del consorte (che la causa della presenza di Baley su un mondo che, colonizzato secoli prima da terrestri, ora detesta apertamente il suo “pianeta-madre” e chi lo abita considerato un essere inferiore). Il tutto inframezzato dal continuo confronto uomo-robot e da tutto ciò che ne consegue. Se amate i polizieschi fantascientifici, non posso che consigliarvelo caldamente.
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Abramo Lincoln Androide
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Il libro tratta dell’amore non corriposto fra un giovane imprenditore ed una ragazza schizofrenica. Il tutto inframezzato dalla presenza di due androidi, uno dei quali ha le sembianze e le conoscenze di Abramo Lincoln, famoso Presidente degli Stati Uniti d’America. In tutta onestà il libro non malvagio ma la parte SciFi davvero minimale.
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Ma Gli Androidi Sognano Pecore Elettriche?
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“Il libro che ha ispirato Blade Runner”. Libro interessante: l’investigatore Deckard, in un mondo desolato coperto da polvere radioattiva, deve “ritirare” (ossia eliminare) 8 androidi fuggiti da Marte. L’impresa si rivelerà rischiosa e cambierà la sua vita. In questo libro Dick sembra giocare sulla distinzione uomo-macchina il cui confine stato ormai reso labile dal progresso tecnologico. Quello che distingue (ancora) l’uomo dall’androide la capacità del primo di provare compassione per tutti gli esseri viventi. Da notare i soliti riferimenti alla lingua tedesca (cara a Dick) e diversi riferimenti al libro “Abramo Lincoln Androide” (“Rosen”, “Pris”, …). Libro interessante. Il film “Blade Runner” ha decisamente poco in comune con questo libro: recupera solo l’ambientazione.
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Svastica Sul Sole, La
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Libro molto intrigante, ricco di trovate geniali, appartenente al filone della fantapolitica (più precisamente ucronia). Si parte con la Germania nazista che ha avuto la meglio nella Seconda Guerra mondiale. In questo contesto si intersecano due storie parallele piuttosto interessanti (con spie e scontri fra i poteri forti del nazismo).Veramente un bel libro, che riserva anche qualche colpo di scena.
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Ubik
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Libro insolito. Tratta di uno scontro fra due società di “servizi”: la prima fornisce a chi ne ha bisogno degli specialisti (“anti-talenti”) dotati di poteri che annullano gli effetti degli specialisti della seconda (“talenti”) che invece specializzata in spionaggio industriale. Tutto procede bene finch il migliore dei “talenti” sparisce e sulle sue tracce si getta un’intera squadra di anti-talenti che… Libro interessante, originale l’idea del tempo che regredisce così come l’idea della semivita. Davvero un ottimo esemplare di libro di fantascienza. Consigliato.
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Ohhh… che emozione… come ben sai per quanto riguarda la fantascienza abbiamo gusti simili… e quindi mi trovo d’accordo con te con tutti questi commenti… e soprattutto consiglio a tutti (anche ai non amanti della fantascienza) “La Svastica Sul Sole” (che io conosco come “Il Signore dell’alto Castello”… adesso non mi ricordo quale dei due è stato il primo titolo dell’opera), che più di fantascienza (che si intravvede solo nella parte finale) tratta di fanta-politica
cheers e Buon Natale
“The man in high castle” è il titolo originale. Se non ho visto male ora Fanucci, l’editore che pubblica in Italia i romanzi di Dick, ora lo distribuisce col titolo originale “L’uomo nell’alto castello”.
Come libro mi è piaciuto molto. Fra l’altro è il mio primo libro di fantapolitica (più precisamente ucronia) che leggo e mi è piaciuto un sacco.
Ho dimenticato di precisare che questi commenti sono un po’ vecchiotti nel senso che da quando li ho scritti ho riletto tutti questi libri almeno un’altra volta e ne ho letti altri che pian pianino commenterò. ^^
In attesa dei nuovi film “asimoviani”…
PS: AUGURIIIII!!! BUON NATALEEEE!!!!
Bump!
+ Aggiunta anche la pagina relativa al percorso di lettura per il Ciclo delle Fondazioni (con relativo link in alto)
PS: ancora Buon Natale!!!